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Mimesia | Blog
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Ne “La casa delle streghe” si entra in punta di piedi.

Magari con una tisana calda o un bicchiere di vino. Il camino c’Γ¨, e la voce calda e avvolgente di Annalisa Biancardi De Luca ci accompagna in atmosfere lontane.

Magiche. Fuori da questo tempo e dai suoi ritmi frenetici. Non potevo scegliere luogo migliore per questa intervista fuori dagli schemi raccontando un po’ di … “Adesso e Qui”

Grazie per avermi accolto e buon viaggio

πŸ“šπ™π™„π™π™€π™‰π™•π™€ π˜½π™Šπ™Šπ™†π™Ž π™‡π™žπ™—π™§π™–π™ž π™žπ™£ π™§π™šπ™©π™š Γ¨ il progetto di Confartigianato, in collaborazione con la CittΓ  di Firenze, che porta i librai e le iniziative delle librerie indipendenti fiorentine direttamente a casa.

Tra gli autori scelti ci sono anche io.

Grazie a Mauro Marrani e alla Libreria Salvemini che mi hanno offerto questa meravigliosa opportunitΓ  di presentare il mio libro Adesso e Qui, ed. Libreria Salvemini.

Grazie a Elena Tempestini per l’intervista e la bella condivisione.

Luna nuova in sagittario.
Oggi lascio andare parti di me. Abbandono per questa strada la mia modalitΓ  “donna-jukebox”. Quella del: “ci sono”.
No. Non ci sarΓ².
Trasloco da questo luogo del “conta sempre su di me”.

Cambio coordinate. Non ho piΓΉ voglia. Tutto mi annoia di questo posto in cui vengo tenuta, in cui sono dimenticata, in cui non scelgo, in cui non ho piΓΉ voce nΓ© parole.
Non lo scelgo piΓΉ. Non so dove sarΓ², ma ci sarΓ².
Spengo le luci, copro i divani, accosto le imposte. Ssst.

Ho giΓ  chiuso la valigia e non vedo l’ora di scoprire il mio nuovo indirizzo.πŸ˜ŠπŸ’

Sto pensando che forse Γ¨ tutta questione di…gravitΓ ! Mi sono alzata dalla scrivania col solo pensiero di voler morire. Prima perΓ² mi sono messa a rifare i letti, almeno le stanze sono pulite. Ora, mentre ero a testa penzoloni tra il materasso e il piumone, mi Γ¨ venuto da ridere.

Così.

Mi Γ¨ passata davanti un’immagine e ho sorriso. Forse allora dovrei camminare piΓΉ spesso a testa in giΓΉ, un po’ come Pippi calzelunghe (un analista bravo? celo!).

Quindi, tornando alla …gravitΓ , esistono problemi gravi, altri gravosi. E spesso mi sento fragile. Oggi perΓ² ho imparato che se ci si sforza a cambiare prospettiva: si resta, si dura, almeno ancora un pΓ².
Un grazie alla ragione del mio sorriso.

Quando pensi a me, distraiti.
Quando hai voglia di chiamarmi, non comporre il numero.
Quando hai voglia di vedermi, esci con un’altra.
E se, e quando, avrai ancora voglia di me, portami a fare una passeggiata, ma in silenzio ascoltando il mio silenzio.
E se quel sentiero porterΓ  al mare, al mio mare…allora quel quando sarΓ  davvero magia!

Io non aspetto piΓΉ.
“Tenete il passo!” (cit.)
Il mio lasciare andare negli anni mi ha regalato un cammino, il mio. Non ho piΓΉ voglia di attendere di “essere scelta” non mi interessa. Quando e se, il sentiero diventerΓ  un po’ piΓΉ largo per poterlo percorrere in due. AlzerΓ² lo sguardo e sarai lΓ¬ sorridente ad incontrarmi. Se.

E mi scrollerΓ² di dosso la polvere della disillusione di non essere mai quella giusta.
Se.
Ma,
non ne ho piΓΉ bisogno.
Respiro il mare, bevo il sole e pettino le piume della mia conquistata felicitΓ . Oggi.

 

Il dono Γ¨ la vita stessa.

Ogni passo, ogni scelta, ogni consapevolezza mattutina che ti fa assaporare errori e visioni.

Quotidiani stupori. Con gli occhi di bambina e cuore di saggia.

Buongiorno Tyz anche questo mattino Γ¨ tutto per teπŸ’

Da bambina adoravo l’arrivo della pioggia. Nonna chiudeva le tapparelle in tutta casa e io la seguivo in questo rito. Poi tirava fuori dal primo cassetto le candele e ne preparava una per ogni stanza. E cosΓ¬ nella penombra attendevo i tuoni e il ticchettio della pioggia battente. Io restavo accucciata sul tappeto. Ricordo ancora l’odore di nonna e il calore del suo grembo, le mani calde e il suo vestito preferito. Oggi mi manchi.
È sempre un buon tempo quello degli abbracci.
È sempre un buon tempo per dirsi ti voglio bene… Il resto passa. Lo sguardo dell’anima resta per chi Γ¨ disposto a guardare. TAS